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ALL SELLERS: il venditore è l’Azienda

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Alla luce delle esigenze di un mercato sempre più aperto alle ibridazioni, alla complessità e al concetto sistemico di produzione, lavoro e vendita, Genius Faber ha messo a punto il percorso formativo e di coaching All sellers.

L’obiettivo è quello di dare vita a un processo che trasforma in “venditore” tutto il personale amministrativo e le figure coinvolte a vario titolo nelle strategie commerciali dell’Azienda.

La necessità di progettare e mettere in atto un percorso formativo di questo tipo è emerso dall’osservazione di clienti – PMI italiane – che si trovano di fronte alla necessità e al desiderio di adottare strategie di business capaci di uscire dalla logica concorrenziale basata sul prezzo e nello stesso tempo capace di aggiungere distintività ad un’offerta di Made in Italy sempre più massiccia, pervasiva ed evoluta.

Nel momento in cui un’alta concentrazione di aziende si allinea su un rapporto qualità/prezzo che garantisce lo standard qualitativo del prodotto in virtù del “saper fare” che lo ha generato, quale fattore può rendere un’impresa maggiormente competitiva rispetto alle altre?
Noi pensiamo che sia il suo saper essere.

Il vero Made in Italy racconta l’italianità contenuta nel DNA lavorativo delle imprese italiane, e la voce narrante non può che essere quella delle persone che ogni giorno danno vita all’azienda attraverso il loro lavoro.

Non solo la rete vendita, dunque, ma tutte le figure coinvolte nelle strategie e nella vita commerciale dell’azienda, concorrono a dare vita a un nuovo modo di presentarsi ai propri clienti.
Perché tutti vendono, in Azienda. Con parole, gesti, cura, competenze, azioni sui social.

1. L’applicazione del percorso formativo All sellers prevede in prima battuta il coinvolgimento della rete vendita, impegnata a intraprendere attività formative e laboratoriali finalizzate a rafforzare l’identità del gruppo.

Il lavoro di espressione, elaborazione e acquisizione di competenze centrate sul concetto di condotto, porta alla stesura di un racconto d’impresa che permette alla rete vendita di trasmettere il proprio sapere e la propria esperienza alle altre componenti dell’Azienda. A seconda dei contesti e delle singole esperienze, vengono utilizzate come fonte di ispirazione e traccia narrativa le trame e le storie di opere letterarie, film, fiabe o altri testi.
Attraverso un’attività di crowdtelling, i venditori si trasformano in narratori, modificando la percezione di isolamento della rete vendita con il resto dell’azienda.
In modo analogo, la stesura di racconti da parte degli altri comparti aziendali, permette di dare vita a vere e proprie “edizioni di azienda”, racconti di impresa redatti dalle risorse stesse.

2. I testi sono poi resi fruibili in modalità fisica per la biblioteca interna e in occasione di fiere e manifestazioni, e in modalità on line per utilizzi in strategie di marketing e comunicazione attraverso i social.

Attraverso modalità di scambio dei testi redatti, autoformazione e confronto tra la rete vendita e i vari reparti, si genera un percorso reale di scambio, conoscenza e ideazione di strategie comuni e problematiche ricorrenti e specifici.

3. Il progetto si completa con strategie concrete di attuazione.

Attraverso la definizione di momenti e attività volti a rendere tutta l’azienda “commerciale”, la rete vendita e il resto della compagine aziendale vengono posti in condizione di progettare insieme un’Azienda in grado di accogliere i clienti e attivare il processo di vendita del condotto aziendale.

Le risorse coinvolte si trasformano in progettisti, architetti, creativi per ideare, verificare e proporre modalità attraverso le quali l’Azienda si può trasformare in un luogo di vendita del condotto (in collaborazione con le figure tecniche, responsabili sicurezza ed eventualmente agenti del territorio come scuole e istituzioni pubbliche).

Obiettivo di questa fase è dare vita in azienda a una concezione avanzata della vendita in cui tutti possono/devono essere commerciali in modi e forme diverse.

4. L’azienda si apre ai clienti e al pubblico secondo modalità All sellers.

Le iniziative di Azienda aperta si trasformano in eventi molto più vasti e significativi di una semplice messa in vista del processo lavorativo e delle risorse che lo attuano. Ogni persona realizza la sua vendita ponendo in sinergia la sua azione e il suo fare con quello di tutti gli altri attori del processo.

5. L’azienda si prepara al passo successivo: trasformare gli stessi clienti in testimonial e venditori.

Oltre al concetto di employee engagement si delinea uno scenario in cui clienti e consumatori diventano partner dell’azienda, coinvolti in un processo che pone al centro il lavoro e la sua capacità non solo di trasformare la materia prima ma anche di migliorare le persone, le relazioni che le legano, il rapporto con il territorio.

Il percorso permette così di accedere alla quinta dimensione del Made in Italy, al centro dei nostri studi. La dimensione che, oltre al valore di scambio, valore d’uso, valoro simbolico e del saper fare, svela il valore del saper essere che è insito in quel saper fare.
Il genius faber che permette di fare la differenza.

 

 

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